SCRUPOLI Hot
La coca gli brucia la narice sinistra.
Si sfrega il naso irritato e butta la banconota arrotolata sul tavolo.
Il tavolo è nero, scheggiato. Le strisce di polvere bianca risaltano come segnaletica stradale.
Il cervello ronza fuori giri, un calabrone che sbatte impazzito contro le pareti di un barattolo.
Centomila. È un numero che non riesce a visualizzare. Loro pagano e lui non fa domande.
Ancora due ore.
-Non lasciare che la coscienza si metta in mezzo- , Nico lo ripeteva sempre.
Lui è morto stamattina. Si era fatto fregare da quella cariatide, quel relitto umano: la vecchina del secondo piano. Lei aveva bussato chiedendo un poco di zucchero per cortesia. Capelli candidi, occhiali spessi. Nico aveva abbassato la guardia, aprendo la porta. La nonna ideale. Quella che ti regala caramelle, che ti racconta fiabe. Certo. La stessa che sulla soglia, pianta nove colpi in corpo a Nico. Si era salvato lanciandosi dalla finestra, atterrando sui cassonetti. Dolore, colpi di pistola che rimbalzano intorno. La fuga.
Aveva contattato i suoi superiori da una cabina telefonica.
-No, nessun cambiamento. Il piano andrà avanti come previsto- Clic.
Alloggia nellappartamento di riserva senza acqua calda, muri incrostati di muffa. Niente di nuovo. Sniffa le due righe rimaste. Sente un solletico sul labbro superiore e ci passa un dito, lo ritrae rosso. Qualche vaso sanguigno è scoppiato. Il sangue continua a colare.
Come concordato, in cantina trova lo zaino. Piccolo, marca comune, blu e nero. Lo assicura al portapacchi della bicicletta con la corda elastica. Il suo obiettivo dista appena tre kilometri. Lo stadio. Il convegno è in pieno svolgimento. Il cuore martella il petto e deve sforzarsi di non guardarsi alle spalle ad ogni pedalata. Suda.
Giustifica il ritmo convulso del suo cuore con l'assunzione della droga.
Suda ad ogni pedalata.
Laddetto alla sorveglianza del cancello 8 lo perquisisce frettolosamente facendolo passare attraverso i tornelli. È stato corrotto, ha voluto una Bmw ultimo modello.
Dentro, migliaia di persone, striscioni, oratori che si alternano al microfono. Discorsi importanti. Il senso generale gli sfugge completamente. Appoggia lo zaino e si siede accanto ad una coppia di anziani, sulle gradinate esterne, in alto.
Quando esploderà, lemissione di raggi gamma potrà cucinare tutto nel raggio di quattrocento metri. Una bomba a neutroni. Gli viene da ridere. Un potere così grande e non sa perchè. Il motivo lo ignora, nemmeno gli importa conoscerlo. Scende i gradini ed esce dallo stadio colmo di gente e colori.
Si lascia alle spalle i suoni come un'eco che va smorzandosi e l'agitazione della folla come un residuo sulle sue retine.
Si lascia alle spalle uno zainetto piccolo, marca comune, blu e nero.
-Non lasciare che la coscienza si metta in mezzo- , Nico lo ripeteva sempre.
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Categoria: Concorso "Racconti Slot Machine!"
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