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        <title><![CDATA[Avventura]]></title>
        <description><![CDATA[Ultime novità da mangiastorie!]]></description>
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            <title><![CDATA[Avventura]]></title>
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                <title><![CDATA[L'Elisir della Fantasia e le avventure nel Regno di Mangiastorie - Parte 7]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                  Il percorso si districava lungo un corridoio che sembrava non finire mai. Mano a mano che i Mangiastoriani proseguivano, il soffitto si abbassava gradualmente, costringendoli a un certo punto a camminare curvi. A soffrire della situazione era soprattutto Keith, che di tutti era il più alto. Ma il nostro amico non batteva ciglio, ispirato com’era dalla recente delusione a elaborare  una storia, di quelle che avrebbero fatto piangere persino un termosifone. “Geniaccio?”Qualcuno spezzò il silenzio religioso che si era creato da circa un’ora, da quando cioè Ab Normal aveva ripreso in mano le redini della diligenza mangiastoriana.  “Ma tu sai dove stiamo andando?” chiese Gianluca, incurante delle conseguenze che quella domanda avrebbe recato.   Sentendosi leso nella propria maestà, il creatore si bloccò, provocando una catena di urti, di cui l’ultimo anello era Keith. Il romantico scrittore, scosso da una delle sue fantasticherie, protestò. “Ma insomma, mi avete interrotto proprio sul bacio!”. Miss Weeddy sbuffò. “Ma come sei scontato… Potresti inserire un po' di sangue tipo…”  La paura di pronunciare una qualche blasfemia all’indirizzo del genio,  la obbligò a mettere i puntini di sospensione. Tutti restarono come congelati. Soltanto Gianluca si azzardò ad...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Sun, 21 Aug 2011 11:59:00 +0200</pubDate>
                <g:id>868</g:id>
                <g:publish_date>2011-08-21</g:publish_date>
                                                                    
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                <title><![CDATA[L'Elisir della Fantasia e le avventure nel Regno di Mangiastorie - Parte 5]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                  Cari lettori, care lettrici,  lasciato il bikini nelle mani della sirena, che aveva scambiato Keith per il Ken di Barbie, ora la storia dei Mangiastoriani assumerà nuove tonalità. Avventura, fantasy e tutti i colori attribuiti a generi. Questo perché, mentre la corsa degli inseguitori è stata bloccata dall’azione di LuLu, che ha lanciato l’incanto della Milady Blue, addormentando tutti, nuovi temibili nemici si sono messi sulle tracce di Herr Doktor & C, alle prese con l’impresa della Stella Gitana. Il Labirinto si sviluppava lungo le direttrici del Regno corrispondenti ai quattro Punti cardinali terrestri. A ciascun punto cardinale corrispondeva una diversa sezione, divisa a sua volta in quattro zone spiraliformi, all’interno del quale non era possibile non perdersi.  I Mangiastoriani, guidati da Prosciuttella e raggiunti da Keith pochi minuti dopo la dipartita dalla perversa sirena, non si fermarono di fronte all’ennesima strada sbarrata. Il muro era cosparso da bava di cemento rappreso sul cotto marrone. Niente a che vedere con lo sbarramento in cui si erano imbattuti poco prima: zaffiri e acquamarine incastonati in un incarnato candido e liscio come marmo. “E ora ke facciamo?” chiese Herr Doktor, estraendo dalla tasca la bottiglietta, oggetto del desiderio...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Sat, 13 Aug 2011 20:25:00 +0200</pubDate>
                <g:id>859</g:id>
                <g:publish_date>2011-08-13</g:publish_date>
                                                                <c:editor_rating>4.2</c:editor_rating>
                                    
                    <c:associauncibo>                                                    <c:value><![CDATA[Maccheroni al pettine]]></c:value>
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            </item>
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XII]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                     CAPITOLO XII        Boris sentiva lesigenza di sfogarsi con Janet .     Fino ad ora si era guardato le mani mentre parlava.     Fece una pausa, alzò lo sguardo ma subito distolse gli occhi da lei per poter continuare.     Ho noleggiato unauto, vi ho seguiti. Vi ho spiati. Ero lì quando Jason ti ha baciata. Sono impazzito di gelosia. Ti ho odiato perché mi hai mentito. Volevo ucciderlo, eliminarlo. Sarebbero poi passati mesi prima di farmi avanti ma avrei aspettato e ti avrei consolata. Stamattina però non ho visto che tu hai indossato la felpa gialla, la sua felpa gialla. E poi quando mi è sembrato il momento giusto mi sono avvicinato, convinto che la prima bicicletta fosse quella di Jason, ma non ho avuto il coraggio di investirlo. Non lho fatto! Dio mi aiuti, non lho potuto fare. Ho solo inchiodato per insultarlo e dirgli che vi ho avevo visti assieme. Avrei potuto ferirti. Ti chiedo scusa. Adesso mi sembra inverosibile anche solo lidea di voler uccidere Jason. E stato tutto così veloce.     Janet...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 12:06:12 +0100</pubDate>
                <g:id>147</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-03</g:publish_date>
                                                                                    
            </item>
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XI]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                     CAPITOLO XI     Che stronza! Lo sapevo. Altrochè se lo sapevo. Tutta colpa di quel Jason. Se non fosse arrivato lui, adesso saremmo assieme! Devo trovare una soluzione, assolutamente. Devo risolvere il problema.     Jason e Janet stavano bene insieme e Jasmine era felice di vedere la sorella così innamorata, li prendeva in giro ma nessuno dei tre si sentiva mai fuori posto. Mancava una centinaia di chilometri per arrivare a Cambridge, erano addirittura in anticipo sulla tabella di marcia, grazie al tempo sempre bello che non aveva imposto soste obbligate. La mattina del 4 luglio il cielo era però molto velato sopra le loro teste, in lontananza le nubi in movimento erano nere e preannunciavano un temporale.     Meglio accellerare ed arrivare ad un posto sicuro per fermarsi. Sta per arrivare un tempaccio. A dir il vero non sono dispiaciuta, farei una pausa volentieri. Sogno di finire il mio thriller con una tazza di thè caldo ed una pioggia scrosciante alla finestra. Basta che voi facciate le fusa in unaltra stanza.     Scema! Anchio però mi fermerei con piacere. Mi è caduta...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 12:03:14 +0100</pubDate>
                <g:id>146</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-03</g:publish_date>
                                                                                    
            </item>
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XVI]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                &nbsp;    XVI     Il volo di Jason era decollato da pochissimo quando arrivati ormai alluscita dellaereoporto si diffuse il panico per una notizia proveniente dallAmerica.     Due aerei terroristi schiantati contro le torri gemelle a New York.     Lo sgardo di tutti i presenti era quello della paura, dello smarrimento e della vulnerabilit&#224;.     Tantissimi di sedettero per terra, comprese Janet, Jasmine e Teresa. Cera la necessit&#224; di trovare un punto fermo per capire che non sarebbero stati spazzati via da un vento improvviso e gelido.     Jasmine pens&#242; allarticolo letto circa unimminente catastrofe annunciata dal cielo. Coincidenza?     Janet trattenne il respiro, cerc&#242; il contatto delle piastrelle fredde del pavimento e preg&#242; che non capitasse nulla a Jason.     Si ritrov&#242; per la prima volta a chiedere aiuto alla madre Jenna.     Non sapeva cosa fare anzi era fin troppo consapevole di non poter far assolutamente nulla.     Pot&#232; solo aspettare fino al giorno successivo per sentire la voce cos&#236; incredibilmente vicina di Jason, al telefono dalla Nuova Zelanda....                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:17:00 +0100</pubDate>
                <g:id>138</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                <c:editor_rating>3.2</c:editor_rating>
                                                    
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XV]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                &nbsp;    XV     Era tempo di salutarsi. Jason abbracci&#242; Teresa e Jasmine che poi si allontanarono per lascire lultimo momento di intimit&#224; ai due innamorati. Janet era muta e triste. Jason la strise con impeto fino ad alzarla da terra e lei dovette ridere perch&#233; senza fiato.     Voglio ricordare questo momento con gioia.     Janet cap&#236; al volo. Hai ragione, &#232; stato bellissimo.     Questa notte ? Disse Jason con fare furbetto.     Anche.     Entrambi erano felici e sentivano una grande energia.     Teresa li osservava da lontano e pens&#242; che erano stati comunque fortunati a trovarsi. Avrebbe scommesso dieci a uno che quei due si sarebbero dati da fare per rincontrarsi e glielo augur&#242; perch&#233; sapeva essere cosa non facile trovare un compagno con il quale condividere intensamente la vita.     Fu impossibile non pensare a Carlo. Lei lo aveva avuto un compagno cos&#236; e lo aveva abbandonato, senza giustificazioni o attenuanti, lo aveva abbandonato: adesso lo sapeva.     Non sarebbe trascorso pi&#249; di un mese prima...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:15:56 +0100</pubDate>
                <g:id>137</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                                    
            </item>
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XIV]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                XIV    Rientrati a Cambridge i giorni trascorsero tranquilli nella calda, o almeno temperata, estate inglese. Niente pi&#249; colpi di scena da thriller al cardiopalma. Questa serenit&#224; era ci&#242; che desideravano tutti e quattro, interpretata da ognuno in modo personale.     Assieme capitava di leggere articoli sui cerchi nel grano che erano stati trovati durante lestate e di discutere sulle forme geometriche perfette, sugli aspetti artistici e i probabili significati. Alcuni giornali scandalistici avevano divulgato la notizia che degli specialisti avevano interpretato le ultime formazioni come un avviso di immediato pericolo e preannunciavano una catastrofe che avrebbe investito il mondo intero.     Teresa pi&#249; volte aveva sfoggiato le sue conoscenze, risultato di anni di approfondimenti, ma anche lei percepiva che il suo raccontare la coinvolgeva meno. Dal giorno in cui con Jasmine aveva vissuto lepisodio ai piedi della Gog &amp; Magog Hill, il fenomeno la interessava ed affascinava nella forma ma non pi&#249; cos&#236; profondamente nelle cause e nei contenuti come prima.     Se qualcuno avesse avuto una risposta certa a questo enigma probabilmente avrebbe scelto di non venirne a conoscenza. Aveva ottenuto quanto desiderava, il dubbio che dietro...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:14:30 +0100</pubDate>
                <g:id>136</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                                    
            </item>
                        <item>
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                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte XIII]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                &nbsp; XIII Sono cos&#236; felice di rivedervi. Teresa abbracci&#242; Janet.     Mi spiace tanto per il tuo incidente. Vedo per&#242; che lo hai accettato ed affrontato bene. Brava Janny!     Teresa non era a conoscenza dei particolari e di Boris.     Fin troppo bene!     Pens&#242; Jasmine, che era ancora convinta che sarebbe stato meglio analizzare il caso, toccare il fondo per poi risalire. A parer suo, il fatto che Janet non ebbe nemmeno un giorno di lutto non era positivo. Daltra parte le sue letture di psicologia le ricordavano che una crisi conseguente ad un trauma pu&#242; sopraggiungere anche a distanza di giorni: &#232; necessario rispettarne tempi e modalit&#224; di sfogo.     Cambridge piacque moltissimo ai ragazzi. La citt&#224; era perfetta da visitare, vivace ma meno affollata che durante i corsi di studio.     Jasmine decise che avrebbe mantenuto lappartamento dove alloggiavano in quei giorni anche per lanno accademico.     Era un piccolo bilocale, accogliente e abbastanza economico.     Felice anche per linaspettata facilit&#224; della sistemazione, Jasmine era convinta di aver fatto la scelta giusta...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:12:13 +0100</pubDate>
                <g:id>135</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                                    
            </item>
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                                <guid>http://www.mangiastorie.it/racconti-a-puntate/93-avventura/133-crop-circle-christchurch-parte-x.html</guid>
                <title><![CDATA[Crop Circle Christchurch - parte X]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                     CAPITOLO X     Teresa e Jasmine andavano davvero molto daccordo, chiacchieravano in continuazione. Pareva fossero due fermi immagine della stessa persona in fasi di vita diverse, ragazza e donna matura. Jason, Janet e Jasmine decisero di partire il giorno successivo in bicicletta; avrebbero poi raggiunto ancora Teresa a Cambridge, dove lei viveva e dove Jasmine avrebbe frequentato il college dal prossimo autunno. Nel pomeriggio Janet e Jason si ritrovarono a passeggiare da soli per le vie di Avebury.     Sono felice che Jass sia sulla stessa frequenza donda di Teresa, potranno frequentarsi anche a Cambridge.     Sembrano madre e figlia, ma di quelle che sono anche amiche, che non è poco. Io non vado molto daccordo con la mia, lei pensa che io sia ingenuo. Non le piacciono i miei studi e nemmeno i miei legami con la cultura maori. Avrebbe voluto un figlio più serio, un avvocato o un chirurgo o comunque qualcuno con una carriera prestigiosa da costruire con fatica ed impegno. Non capisce che potrei avere un futuro rispettabile e sicuro anche con i miei studi letterali. Non sono solo favole. Per me...                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:07:48 +0100</pubDate>
                <g:id>133</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                                    
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                <title><![CDATA[Crop Circle Chistchurch - parte IX]]></title>
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                <description><![CDATA[
                                CAPITOLO IX    Tornati al Bed & Breakfast, i ragazzi cercarono in veranda la signora vista il pomeriggio precedente però senza successo.     Il mattino successivo scesero presto ma non abbastanza per far colazione con Teresa che stava uscendo. Jasmine la rincorse e col fiatone la fermò, raccontandole del cerchio visto nel grano.     Teresa sembrò sorpresa ma rientrò con lei. Il suo inglese aveva ancora uninflessione straniera.     Capì subito che si trattava di bravi ragazzi.     Le sfiorò il pensiero che avevano circa letà di Giorgio al momento della sua morte e provò subito particolare simpatia per Jasmine e per la sua energia ribelle.     Scusi se sono stata sfacciata, ma ho notato le sue carte sul tavolo laltro giorno e il disegno che abbiamo visto era uguale a uno dei suoi.     Davvero? Sei sicura? Li ho ancora in borsa, quale intendevi?     Sfogliando i disegni, si sentirono tutti subito a proprio agio.     Caspita, ho sbagliato. Intendevo questo ma, in effetti, non è proprio uguale. E simile: cerchi e triangoli....                ]]></description>
                <category><![CDATA[Avventura]]></category>
                <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 22:06:05 +0100</pubDate>
                <g:id>132</g:id>
                <g:publish_date>2010-02-01</g:publish_date>
                                                                                    
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