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Saggio “De panchinitatis capram”ovvero saggio sul perché inspiegabile la capra dopo tanto sostare e campare( e anche bene) sopra la panca abbia deciso un giorno di trasferirsi al piano di sotto e crepare.IntroduzioneAnni di studi mi hanno portato a voler parlare di questo straordinario documento che l’anonimo kirghiso ha voluto donare all’umanità.“Sopra la panca la capra campa Sotto la panca la capra crepa”Due versi unici, straordinari, misteriosi.Ho dovuto fare i conti con le diverse versioni del manoscritto che scritto in Bungdi (Kirghiso antico) conta numerose traduzioni spesso non assimilabili per significati.E sono comunque anni luce lontano dal poter dare una chiave di lettura definitiva a questi ahimè troppo trascurati , straordinari versi.CAPITOLO 1PERCHE’ CAPRA MIA SEI CREPATA?Tirare le fila di un argomento così vasto richiede tempo energie e soprattutto la tenacia di chi conscio della assurda difficoltà dell’ opera , senza troppo esitare, entra nel merito della questione più importante.L’Anonimo ci ha voluto porre davanti un problema, un indovinello o si tratta di un vero e proprio mistero poetico che non chiede di essere risolto ma solo ammirato, contemplato?Facendo una prosa spiccia potremmo dire che, se ci rifacciamo alla traduzione più famosa del testo, quella presente...
 
 
CHI E’ PAZZO? Chi può dire, il giorno d’oggi di non avere mai oltrepassato quell’invisibile linea che separa la normalità dalla pazzia? Bisogna stare molto attenti. Solo perché me ne andavo correndo ventre a terra, da casa mia alla piazza del mio paese( Cittadella) e dalla piazza a casa, gridando a squarciagola: - Patroclooo…Patrocloo…-saltellando con un berrettino a girandola in testa, alcuni colleghi medici hanno osato definirmi –Un po’ strano-. Dove siamo arrivati? Dove è arrivata la perfidia della gente? Così per colpa delle malelingue ho dovuto affrontare una terapia psicoanalitica col famoso dottor Quadrangolo di Padova. Dopo alcune sedute mi sono reso conto che tutta la terapia di Quadrangolo definita come “Rinforzo positivo dell’ego, dell’io, del sé e del noi” consisteva solamente nel ripetere ogni 15-20 minuti circa l’esortazione “Dai…Dai…Dai che ce la fai. Ish…Ush…Dai.” Ad ogni modo, dopo circa tre anni di questa terapia, quando cominciavo a sentirmi un pò meglio, ricevetti una telefonata da parte di un collega che mi fece regredire e precipitare in un mare d’angoscia. Si trattava del dottor Fianchetto, mio...
 
 
Come funzionavano questi funzionari? Mah, alcuni e per la verita’ erano rimasti pochissimi funzionavano come una slot machine: bastava introdurre un gettone del valore opportuno e le ruote giravano in fretta, le cose procedevano in tempo e tutto si aggiustava. Per fortuna la generazione dei corrotti era stata debellata gia’ da molto tempo e questi personaggi erano ormai quasi del tutto scomparsi. Al tempo in cui si svolgevano I fatti che sto raccontando pero’ gli uomini politici si erano dati da fare per creare molti posti di lavori per questi funzionari che chiamero’ raddrizzatori di banane. Il politicante DOC e tra questi soprattutto quelli della lobby della nostra Ditta sapeva che, al di la’ delle chiacchiere, avrebbe ottenuto tanti piu’ voti, quanto piu’ denaro sarebbe riuscito a far stanziare nella circoscrizione elettorale in cui era stato eletto. Non importava se quel denaro era usato male o con un rapporto costo beneficio ridicolo. L’uomo politico che sarebbe riuscito a convogliare soldi pubblici nel territorio dove era stato eletto, sapeva di aver fatto il proprio dovere con I suoi elettori. In quest’ottica, una visione responsabile d’insieme, era il peggior difetto, cosi’ pure farsi domande inutili del tipo: ” A cosa servira’...
 
 
CHI E’ PAZZO? Chi può dire, il giorno d’oggi di non avere mai oltrepassato quell’invisibile linea che separa la normalità dalla pazzia? Bisogna stare molto attenti. Solo perché me ne andavo correndo ventre a terra, da casa mia alla piazza del mio paese( Cittadella) e dalla piazza a casa, gridando a squarciagola: - Patroclooo…Patrocloo…-saltellando con un berrettino a girandola in testa, alcuni colleghi medici hanno osato definirmi –Un po’ strano-. Dove siamo arrivati? Dove è arrivata la perfidia della gente? Così per colpa delle malelingue ho dovuto affrontare una terapia psicoanalitica col famoso dottor Quadrangolo di Padova. Dopo alcune sedute mi sono reso conto che tutta la terapia di Quadrangolo definita come “Rinforzo positivo dell’ego, dell’io, del sé e del noi” consisteva solamente nel ripetere ogni 15-20 minuti circa l’esortazione “Dai…Dai…Dai che ce la fai. Ish…Ush…Dai.” Ad ogni modo, dopo circa tre anni di questa terapia, quando cominciavo a sentirmi un pò meglio, ricevetti una telefonata da parte di un collega che mi fece regredire e precipitare in un mare d’angoscia. Si trattava del dottor Fianchetto, mio collega e rivale dai...
 
 
CARPE DIEM Quando da bambino chiedevo a mio padre di comprarmi qualche ghiacciolo o qualche dolce, lui, che era un uomo saggio,anche se forse un po’ tirchio, mi diceva di risparmiare e di pazientare, di mettere via i soldi che a quattordici anni mi avrebbe comprato lo scooter. Come non dargli ragione? Perché sciupare i soldi in un piacere effimero quando avrei potuto più tardi godermi per sempre il motorino? Già mi vedevo scorazzare liberamente in sella ad una vespetta rossa fiammante con il vento che mi accarezzava, e già vedevo gli amici che mi seguivano con lo sguardo ammirati ed un tantino invidiosi. Così risparmiai volentieri, non mangiai gelati non mangiai ghiaccioli, forse ne guadagnai anche in salute, e diedi tutti i miei risparmi a mio padre per la moto. Non appena compii i fatidici quattordici anni andai subito da mio padre e gli chiesi di mantenere la...
 
 
ANDARE A DONNE A CINQUANT’ANNI Un uomo sulla cinquantina, per andare a donne ha bisogno delle seguenti cose: 1) I capelli Una capigliatura decente e’ molto importante. Non si puo’bleffare con artifizi o riporti vari, altrimenti si rischia di diventare ridicoli. Molto meglio allora un buon trapianto o fare buon viso a cattiva sorte e rasarli molto corti, pero’ non e’ la stessa cosa. 2) Essere magri e moderatamente sportivi. La donna non ama il panzone assonnato e sempre stanco. Se volete dedicarvi a questa attivita’, e’ opportuno cercare di perdere I chili di troppo senza fare di questa attivita’ il vostro chiodo fisso, altrimenti perderete di vista la vostra meta e vi interessera’ di piu’ il vostro peso e la forma fisica piuttosto che le donne stesse. Questo atteggiamento verra’ subito riconosciuto dalla donna che non lo gradira’. Ricordate e’ lei che vuole essere al centro dell’attenzione, non il vostro corpo. Narcisisti! 3) Essere alti Se vi chiedono quanto siete alti dite sempre: circa un metro e ottanta. La donna tende...
 
 
Ho fatto ridere un politico Vent’anni fa fui invitato ad una cena conviviale da un amico. C’erano tutte persone importanti: c’era il sindaco del paese, il notaio, alcuni primari dell’ospedale. Insomma c’era l’elite del paese al completo. Per lubrificare il discorso tracannai alcuni bicchieri di vino buono,e, dopo alcuni minuti, mi misi a parlare confidenzialmente con tutti. Il discorso prendeva le pieghe più varie e strane, senza mai toccare temi che potessero infastidire qualche ospite importante. Ricordo che, ad un certo punto si stava valutando quanto dovevano essere lunghe le gambe di un uomo. Fu allora, che, aiutato dal vino, e voglioso di mettermi in luce, dissi con voce stentorea: “ Le gambe di un uomo dovrebbero essere lunghe tanto da consentirgli di arrivare fino a terra; in altre parole tanto lunghe da collegare il busto al terreno.”. Tutti mi guardarono stupiti come fossi stato un imbecille, qualche signora sembrava addirittura contrariata per il mio vociare poco educato, ma improvvisamente avvenne il miracolo. L’onorevole Ferratoni, l’unico politico e l’ospite più importante della compagnia, scoppiò in una sonora risata. Tutti cambiarono atteggiamento nei miei riguardi. Il geometra comunale Amleto Pancaldo si congratulò con me e mi diede...
 
 
El Marsiàn Oggigiorno si fa un gran parlare di ufo, di extraterrestri, ma ben pochi sanno che uno dei più importanti avvistamenti di extraterrestri è avvenuto dalle nostre parti, ad Onara una frazione di Tombolo. Correva l’anno 1959 e mia zia Clorinda, come tutte le Mattine si era alzata presto ed era andata ai confini della proprietà, vicino alla campagna dei Broi per dare da mangiare alle galline. Io ero ancora un bambinetto, ma ricordo come fosse adesso che la zia ritornò a casa tutta eccitata gridando “El marsian… el marsian…”, e andò trafelata a procurasi un carrettino per trasportare in casa l’extraterrestre. Dopo pochi minuti fece ritorno sulla corte dei Broi con una strana creatura a bordo del carrettino. Era un bipede, alto sì e no un metro e trenta centimetri, con degli enormi occhi che mi parevano sfaccettati come quelli delle libellule, ai lati della fronte vi erano due protuberanze che tutti subito interpretarono come antenne, la pelle era, come ogni marziano che si rispetti, verdastra e diafana, tanto che lasciava trasparire delle sottili venature violastre. La creatura indossava degli...
 
 
CHI E’ PAZZO? Chi può dire, il giorno d’oggi di non avere mai oltrepassato quell’invisibile linea che separa la normalità dalla pazzia? Bisogna stare molto attenti. Solo perché me ne andavo correndo ventre a terra, da casa mia alla piazza del mio paese( Cittadella) e dalla piazza a casa, gridando a squarciagola: - Patroclooo…Patrocloo…-saltellando con un berrettino a girandola in testa, alcuni colleghi medici hanno osato definirmi –Un po’ strano-. Dove siamo arrivati? Dove è arrivata la perfidia della gente? Così per colpa delle malelingue ho dovuto affrontare una terapia psicoanalitica col famoso dottor Quadrangolo di Padova. Dopo alcune sedute mi sono reso conto che tutta la terapia di Quadrangolo definita come “Rinforzo positivo dell’ego, dell’io, del sé e del noi” consisteva solamente nel ripetere ogni 15-20 minuti circa l’esortazione “Dai…Dai…Dai che ce la fai. Ish…Ush…Dai.” Ad ogni modo, dopo circa tre anni di questa terapia, quando cominciavo a sentirmi un pò meglio, ricevetti una telefonata da parte di un collega che mi fece regredire e precipitare in un mare d’angoscia. Si trattava del dottor Fianchetto, mio...
 
 
E insomma gli ufo stanno tornando prepotentemente alla ribalta. Finora gli avvistamenti venivano segnalati principalmente da mitomani o psicopatici o da appartenenti ad entrambe le categorie. Ma recentemente vi sono stati avvistamenti in più parti del mondo ad opera di professionisti: piloti d'aereo, entreneuses, ed anche notai. Quindi il fenomeno deve essere studuiato seriamente e bisogna fare presto perchè non solo sono quasi le 8 ma ho anche fame. Il governo italiano ha appena stanziato una somma pari a 200 euro per lo studio omnicomprensivo e definitivo del fenomeno. Ma Berlusconi ha aggiunto qualche milione di tasca sua per vedere se c'è dell'altra "Topa" nell'universo. Il premier ha dichiarato da buon imprenditore che lui non avrebbe sprecato tutto quello spazio per niente, quindi qualcosa d'altro c'è da aspettarselo. In questo caso la domanda principale è la seguente: " C'è qualcuno lassù? E se sì, hanno il raggio della morte?"
 
 
 
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